L'Agricoltura Blu comprende una serie di pratiche agronomiche e di sistemi di gestione del suolo con finalità produttive e di tutela dell'ambiente.
Gli effetti principali possono essere rappresentanti da valide ed opportune soluzioni per aumentare la produzione vegetale, impiegando più efficacemente le risorse naturali, l'energia e la forza lavoro.
L'Agricoltura Blu include diverse tecniche di coltivazione quali: la semina su sodo (semina senza lavorazione), la lavorazione ridotta/minima e l'adozione di sistemi colturali di copertura annuale e/o perenne. Questi percorsi produttivi permettono un uso del suolo più adeguato, che nel tempo migliora la fertilità agronomica e la capacità di ritenzione idrica contribuendo nel contempo alla salvaguardia della biodiversità del suolo e soprattutto di acqua ed aria. Per queste ragioni il sistema è stato denominato AGRICOLTURA BLU.
Per contro, alcune tecniche in uso nell'agricoltura convenzionale, come le lavorazioni del suolo, che prevedono l'inversione degli strati e/o la bruciatura dei residui, utilizzate al fine di controllare le specie infestanti e per la preparazione del letto di semina, deteriorano le condizioni fisico-chimiche e biologiche del suolo causando: compattamento, erosione e contaminazione dell'acqua superficiale con sedimenti.
Sono tutte quelle tecniche che permettono il mantenimento in superficie del 30% o più del residuo colturale, tra queste:
Minima lavorazione: consiste in un ridotto numero di passagi (1-2) con speciali attrezzature alla profondità max di 15-20 cm. Le erbe infestanti vengono controllate con Un intervento di Roundup prima della lavorazione o prima della semina
Semina su sodo non implica nessuna preventiva lavorazione per la preparazione del letto di semina, è realizzata con specifiche seminatrici a dischi o a falcioni. Il controllo delle infestanti è realizzato con Roundup prima della semina.
Cover crop (colture di copertura) consiste in una copertura vegetale (non finalizzata alla produzione) tra una coltura e la successiva. La coltura di copertura può essere devitalizzata con Roundup prima della semina della coltura in produzione.

Acqua pulita grazie alla riduzione di erosione del suolo
Controllo dell’Erosione: una goccia di acqua piovana rimuove delle particelle di terreno iniziando così il processo di erosione.Un terreno nudo, non protetto, scorre con fertilizzanti e fitofarmaci nei fossi, torrenti e fiumi.
Grazie all’Agricoltura Blu l’erosione del suolo può essere ridotta del 90% rispetto ai terreni, non protetti, lavorati in modo convenzionale.
L’agricoltura Blu contribuisce a trattenere particelle di terreno, elementi nutritivi e fitofarmaci nel terreno con una riduzione significativa dello scorrimento superficiale di acqua, nutrienti e fitofarmaci migliorando così la qualità delle acque di laghi, fiumi e torrenti.

Senza copertura protettiva le gocce di pioggia possono schizzare particelle del suolo a 7-8 cm.
Le particelle del terreno e gli aggregamenti sono trasportati a valle dall’acqua

I residui creano un cuscinetto protettivo che riduce o elimina l’erosione da impatto della pioggia. Piccole polle d’acqua naturali si formano ed i sedimenti si depositano in questi minuscoli stagni e rimangono nel campo.
Miglioramento della qualità dell'aria
Grazie alla riduzione del numero di passaggi in campo si ottiene una riduzione delle emissioni di carburanti. A queste si aggiunge la riduzione delle emissioni di gas dannosi nell’atmosfera grazie all’azione del residuo colturale e ad una minor ossidazione della sostanza organica. Agricoltura Blu:

Miglioramento dell’habitat delle specie animali del suolo:
Aumenta la sostanza organica del suolo
Aumenta la fertilità del suolo
L’Agricoltura Blu aumenta la capacità del terreno di conservare acqua





Monsanto è partner di Aigacos (www.aigacos.it) per la promozione e la divulgazione delle tecniche di Agricoltura Blu.