Negli ultimi vent’anni, un virus delle piante, il Papaya Ringspot Virus (PRSV), ha invaso il sud-est asiatico e ha distrutto uno dei prodotti agricoli tipici e più importanti della regione: la papaia.
La malattia ha avuto un effetto devastante soprattutto sulle colture di sostentamento su piccola scala del sud-est asiatico, che contano sulla papaia, frutto di facile coltivazione, nutriente e commerciabile sul posto. Produzione e rese sono diminuite fortemente.
I paesi della regione sono impegnati a fronteggiare l’emergenza e hanno dato vita alla Rete Biotecnologica per la Papaia del sud-est asiatico (Papaya Biotechnology Network of Southeast Asia). Obiettivi della Rete: sviluppare papaie resistenti al PRSV e migliorare la capacità della regione di sviluppare e diffondere in futuro altre colture geneticamente modificate.
La Rete, lanciata formalmente nel 1998 dall’ISAAA, comprende gli istituti nazionali di ricerca di Filippine, Malaysia, Thailandia, Vietnam e Indonesia e gode del supporto tecnologico e della formazione messi a disposizione da Monsanto.